SCONFITTA INDOLORE NELL’ULTIMA DI CAMPIONATO

PROCALCIO TOR SAPIENZA – CYNTHIA  4 – 3
Chiude la stagione con una sconfitta indolore il Cynthia al cospetto di una squadra che aveva necessità assoluta di incamerare i tre punti per potersi poi andare a giocare il play out domenica prossima contro il Real Monterotondo Scalo ed è chiaro che poi alla fine la maggior determinazione dei romani ha fatto pendere la bilancia dalla parte gialloverde. Si è chiuso su un pirotecnico 4-3 un match che ha visto i contendenti regalare emozioni forti al cospetto di un pubblico molto partecipe e interessato dagli eventi dell’ultima gara di campionato. Le formazioni scese sul rettangolo di gioco sono state le seguenti: Tor Sapienza con Somma, Amico, Notarnicola (30’pt De Nicola), Di Mauro, Santori;  Cannizzo, Ruggiero (11’st Barbarisi), Barbetti (26’st Minelli); Barile (33’st Modesti), Della Penna, Matteo (26’st Di Bella). A disp. Cappa, Ciampini. All. Volpe.
Cynthia: Scarsella (1’st Orlandi), Masotina (1’st Izzi), Paloni, Lisari, Scardola (11’st Provaroni); Mantineo, Paletta (8’st Dell’Aquila), Massimiani, Di Mario,Morra,Castro (1’st Martena). A disp. Gambucci, Fabiani All. Franceschini
Partiva bene il Tor Sapienza in avvio, ma i genzanesi cinici e sul pezzo attendevano di sfruttare eventuali errori dei capitolini ed erano soprattutto molto bravi a sfruttare i calci piazzati: al guizzo di Matteo, che al 2’ portava i gialloverdi avanti, rispondeva Scardola al 15’, che staccava alto sulla punizione di Di Mario al 15’ per il pareggio. Successivamente era Santori di rapina a riportare i gialloverdi avanti, prima che Di Mario trasformasse un calcio di rigore ottenendo un nuovo pareggio ed a fine primo tempo era ancora il rientrante bomber castellano a portare avanti i suoi con un gran calcio di punizione.  Nella ripresa Della Penna trasformava il rigore del pareggio ed infine ancora Santori sfruttava al meglio una grande accelerazione di Barbarisi realizzando il definitivo 4 – 3. Cala il sipario dunque sulla stagione dei castellani che hanno chiuso la classica stagione senza infamia e senza lode che ha rispettato certamente le aspettative societarie ma che non può assolutamente accontentare le logiche ambizioni di una piazza abituata ad altri traguardi ed altri palcoscenici. Novità societarie in vista? Ai posteri l’ardua sentenza…

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